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MASTERCLASS CON GONG YOO

sab 21 mar

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Cinema La Compagnia

Korea Film Fest

MASTERCLASS CON GONG YOO
MASTERCLASS CON GONG YOO

Orario & Sede

21 mar 2026, 11:00

Cinema La Compagnia, Via Camillo Cavour, 50/R, 50121 Firenze FI, Italia

Info sull'evento

Gong Yoo nasce a Busan nel 1979. Dopo la laurea in Teatro alla Kyung Hee University, e una serie di ruoli in diversi progetti cinematografici e televisivi, viene scelto per ricoprire il ruolo del protagonista nel drama “Coffee Prince” (2007). La serie è un successo senza precedenti e la sua carriera esplode affermandolo come uno degli attori più talentuosi della sua generazione.


Nel 2011 interpreta il personaggio principale nel film drammatico “Silenced”, diretto da Hwang Dong-hyuk, la cui uscita ha un forte impatto sulla società. È infatti grazie alla pellicola, che racconta una vera storia di abusi su minori, che in Corea viene approvata una legge che elimina qualsiasi prescrizione per le violenze sessuali su minori di 13 anni e persone disabili.


Nel 2013 è l’eroe dell’action movie diretto da Won Shin-Yun “The Suspect”, in cui interpreta una spia nord coreana, che ottiene un grande successo di critica e botteghino. Tre anni dopo la consacrazione come grande interprete cinematografico arriva con la partecipazione a tre pellicole d’autore: “A Man and a Woman”, di Lee Yoon-ki, “The Age of Shadows” del Maestro Kim Jee-woon e “Train To Busan”, diretto da Yeong Sang-ho e presentato al Festival del cinema di Cannes. Durante lo stesso anno vince un Baeksang Arts Awards come miglior attore per il drama “Guardian: The Lonely and Great God”. Nel 2019 è il protagonista maschile della pellicola, tratta dall’omonimo bestseller, “Kim Ji-young, Born 1982”.


Dal 2021 al 2025 appare come personaggio ricorrente nella serie tv “Squid Game” nel ruolo del misterioso reclutatore dei giochi affermando la sua popolarità in tutto il mondo. È stato il protagonista dei drama targati Netflix “The Silent Sea” (2021) e “The Trunk” (2025) e della serie, in uscita nella prima parte del 2026, “Tantara”.

Un uomo elegantemente vestito, venuto da chi sa dove, si aggira nella metropolitana di Seul ingaggiando persone disperate per partecipare a dei giochi mortali. È con il ruolo dell’enigmatico reclutatore in “Squid Game”, la serie Netflix dei record, che il mondo ha conosciuto, o meglio, riconosciuto il volto di Gong Yoo. Gli appassionati di cinema horror, infatti, non devono averci messo molto a identificare il protagonista del film cult sugli zombie, arrivato al suo decimo anniversario, “Train to Busan” di Yeon Sang-ho. Come anche il nutrito pubblico dei drama, che aveva già potuto apprezzare la bravura di questo straordinario interprete in progetti seriali come “Guardian: The Lonely and Great God” (2016). È infatti grazie al ruolo da protagonista in una serie di successo che l’attore, non ancora trentenne, si fa notare: quando, dopo anni di solida preparazione accademica (si laurea in Teatro alla Kyung Hee University e inizia presto la sua carriera di attore in ruoli da comprimario), viene scelto per ricoprire il ruolo del protagonista nel drama “Coffee Prince” (2007), Gong Yoo vede la sua carriera esplodere.


Nel 2011 in Corea esce un film che avrà un impatto sconvolgente sul pubblico. Si tratta di “Silenced”, diretto da Hwang Dong-hyuk (creatore di “Squid Game”), che racconta la storia (vera) degli abusi perpetrati ai danni dei giovanissimi alunni sordomuti di un istituto di Gwangiu ad opera del personale scolastico. La pellicola ha reso possibile l’approvazione della “Legge Dogani” (dal nome del film coreano), che elimina qualsiasi prescrizione per le violenze sessuali su minori di tredici anni e persone disabili. Protagonista, nel ruolo di un giovane insegnante di arte che si accorge con orrore di quello che accade nella scuola in cui lavora, è Gong Yoo, che si assume la responsabilità di portare alla luce tutta l’umanità del suo personaggio, e il suo senso di frustrazione, in un delicatissimo film di denuncia.


Nel 2013 è la volta di un ruolo completamente diverso, che segnerà per l’interprete anche un cambio della sua immagine; per la pellicola action “The Suspect”, diretta da Won Shin-Yun, l’attore si trasforma per vestire al meglio i panni di una spia nord-coreana impegnata in una corsa contro il tempo. Il controllo del corpo e una fisicità più massiccia permettono a Gong Yoo di affrontare perfettamente sequenze che prevedono complicati combattimenti corpo a corpo, in un film che diventerà un grande successo di critica e botteghino.


Il 2016 è decisamente l’anno della svolta nella sua carriera cinematografica, con la partecipazione a ben tre film d’autore, uno completamente diverso dall’altro, ma con in comune l’interpretazione di un attore nel pieno della sua prima maturità artistica. In “A Man and a Woman”, di Lee Yoon-ki, Gong Yoo è impegnato in un film drammatico, dalla forte carica sensuale, al fianco di una star come l’attrice Jeon Do-yeon. I due, per la prima volta insieme sullo schermo, interpretano una coppia di amanti che le difficoltà della vita tengono separati, costretti a consumare la loro storia in modo fugace e passionale. Per “The Age of Shadows”, pellicola monumentale del Maestro Kim Jee-won ambientata durante l’occupazione giapponese, l’attore, affiancato dal collega Song Kang-ho, si impegna nel ritratto di un eroe della resistenza dal grande coraggio. “Train To Busan”, diretto da Yeon Sang-ho e presentato al Festival del cinema di Cannes, è diventato, dalla sua prima proiezione, un cult del cinema horror a tema zombie e Gong Yoo, protagonista assoluto, una vera icona, grazie alla performance formidabile di un freddo uomo d’affari che in poche ore, complice l’emergenza, riscopre il suo lato più umano di padre. Alla fine dello stesso anno debutta con un drama che avrà un successo planetario: “Guardian: The Lonely and Great God”, una storia d’amore dall’impianto fantasy che varrà a Gong Yoo un prestigioso Baeksang Arts Award come miglior attore.


Nel 2019 il ritorno al cinema impegnato con la pellicola “Kim Ji-young, Born 1982” che, tratta dall’omonimo best seller della scrittrice Cho Nam-joo, racconta il delicato equilibrio familiare in una coppia che sperimenta la depressione post-parto e che vede Gong Yoo riunirsi alla collega Jung Yu-mi (“Silenced”, “Train to Busan”) per dare vita a una storia di rinascita dopo il dolore, tema di grande importanza sociale. Dopo la popolarità ottenuta con “Squid Game” e la serie fantascientifica “The Silent Sea”, l’attore è stato protagonista del drama romantico e intimista “The Trunk” (2025).


La Curatrice della Master Class sarà la critica cinematografica Caterina Liverani.



Vi ricordiamo che Korean Events Italia non si occupa delle prenotazioni per gli eventi!

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